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La conoscenza della natura applicata alla scienza
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Dimagrire è più facile con il Caffè verde

L’integratore alimentare Caffè Verde è un buon coadiuvante da inserire nel controllo del peso corporeo in associazione con diete dimagranti.

Non è una particolare specie di caffè o derivato dal diverso colore, semplicemente non è altro che una miscela di varietà di caffè classiche, ma è crudo, cioè non ha subito alcun trattamento termico, il processo di torrefazione, che fa sì che i chicchi di caffè verde mantengano il loro originale colore verde anziché essere marroni come siamo abituati a vederli. Il colore non è l’unico aspetto che differenzia il caffe verde dal caffè classico, in quanto la mancata torrefazione modifica molte proprietà del seme. Innanzitutto, cambia sia la quantità che la qualità della caffeina. Nel caffè verde, infatti, essa è presente in minore quantità e non libera, bensì legata all’acido clorogenico, che permette alla caffeina contenuta nel caffè verde di venire assorbita più lentamente rispetto alla caffè "nero", rimanendo in circolo anche per tempi più lunghi. Un’altra differenza sta nella quantità dei polifenoli, delle vitamine e dei Sali minerali che nei chicchi verdi risultano essere più abbondanti (perché non alterati dalla lavorazione) proprio perché essi non hanno subìto il processo di torrefazione. Una ulteriore differenza importante tra caffè verde e caffè nero, è che hanno un grado di acidità diverso: il caffè verde ha un PH intorno a 5 mentre il caffè nero scende a 3-3,5 ph risultando quindi molto più acido e difficile da digerire per il nostro organismo, mentre il caffè verde sarà meno "aggressivo" a livello della mucosa gastrica. Detto questo, sono emerse diverse ricerche hanno appurato che l’assunzione anche giornaliera del caffè verde porti all’organismo vari benefici, a partire chiaramente dagli effetti sul metabolismo dei grassi. Come il suo "alter ego" marrone, il caffè verde ovviamente è ricco di metilxantine, sostanze a cui appartiene anche la caffeina, che hanno un effetto lipolitico sulla liberazione e sulla riduzione dell’assorbimento dei grassi. Ovviamente, è doveroso precisare che pur avendo tale proprietà, il solo uso del caffè verde per voler dimagrire non servirà a molto. Sarà invece un potenziale aiuto nel contesto di un regime alimentare corretto e mirato, abbinato all’esercizio fisico. Non subendo alterazioni termiche, è mantenuta la sua azione antiossidante e antinfiammatoria data in particolare dall’acido clorogenico, potente nella sua azione antiossidante, che viene trasformato a livello intestinale in acido caffeico che vanta interessanti proprietà antinfiammatorie. Ha una azione particolare per come agisca sui livelli di glicemia, essendo coinvolto l’acido clorogenico che riduce la formazione del glucosio a partire dal glicogeno a livello epatico e agisce sulla mucosa intestinale, diminuendo la quota di zuccheri assorbiti.

La caffeina presente nel caffè verde, sebbene in misura minore, aiuta anche la concentrazione mentale e la resistenza fisica, contrastando la stanchezza, proprio grazie al suo lento assorbimento e al rilascio prolungato nel tempo.

Non ci sono particolari controindicazioni legate all’uso del caffè verde, specie se ci si attiene alle dosi giornaliere consigliate. Generalmente si consiglia di preferire l’assunzione al mattino per beneficiare degli effetti ergogenici e stimolanti il sistema nervoso durante la giornata, senza avvicinarsi alla sera dove potrebbe dare a soggetti particolarmente sensibili, disturbi al sonno (non ai livelli del caffè "nero"). Per beneficiare della sua azione regolarizzante degli zuccheri nel sangue, è invece meglio prenderlo prima dei pasti principali. Non è consigliabile alle donne in gravidanza e che allattano e ai bambini, ed è controindicato anche a chi soffre di disturbi di tachicardia.
L’integratore alimentare Caffè Verde è un buon coadiuvante da inserire nel controllo del peso corporeo in associazione con diete dimagranti, in grado di favorire il metabolismo energetico degli acidi grassi e con una azione positiva sulla gestione della glicemia, agendo in maniera più graduale e prolungata nel tempo, senza portare disturbi irritanti gastrici rispetto al caffè "nero".

Dott. Gabriele Trapani
Direttore ricerca e sviluppo Yamamoto®
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